Guarnizioni industriali, rondelle, distanziali: come si producono?

Spesso non ce ne rendiamo conto ma componenti quali le guarnizioni, i distanziali e le rondelle costituiscono elementi indispensabili per il funzionamento o l’esistenza stessa di moltissimi oggetti di cui facciamo uso nella nostra quotidianità.

Questa tipologia di articoli trova infatti applicazioni concrete in praticamente qualsiasi comparto del settore industriale: dall’automotive all’industria meccanica, dal mondo farmaceutico fino a quello aerospaziale.

Qualche esempio concreto?

Il ventaglio di esempi potrebbe proseguire all’infinito. Ma come avviene esattamente la produzione di questi piccoli ma preziosissimi articoli?

La costruzione di componenti tecnici come guarnizioni in neoprene, guarnizioni in gomma, rondelle in plastica trasparente, distanziali e ogni altra tipologia di guarnizione industriale avviene mediante tecniche di lavorazione specifiche per prodotto, che vanno dalla fustellatura alla fresatura, fino ad arrivare alle tecnologie più all’avanguardia come il taglio ad acqua.

In questo articolo vi accompagneremo alla scoperta di queste importanti tecniche di lavorazione, senza le quali non potremmo usufruire di una moltitudine di dispositivi e di applicazioni divenuti ormai essenziali nella nostra vita di ogni giorno.

 

 

Sommario dell’articolo:

Guarnizioni industriali, rondelle, distanziali: come si producono?

Produzione di rondelle speciali e di guarnizioni industriali: le proposte di Betelli

 

 

– Fustellatura

La fustellatura è una delle modalità di lavorazione più utilizzate non solo per la produzione di rondelle speciali e materiali plastici di vario tipo ma anche in molti altri settori. Questo processo, nato in seno all’industria della pelle e calzaturiera, permette di tagliare materiali piatti e sottili, creando forme specifiche dotate di estrema precisione.

Il tutto avviene mediante l’uso di una fustella, da cui il nome “fustellatura”. Lo strumento possiede un bordo superiore molto tagliente che permette di modellare i materiali con grande esattezza.

La fustella può essere anche provvista di una lamina più bassa non tagliente, definita cordonatore. Il cordonatore permette di realizzare pieghe, senza tagliare il materiale ma limitandosi a pressarlo.

Betelli usufruisce ad esempio della fustellatura come metodo di lavorazione per la produzione di rondelle speciali, guarnizioni in gomma, guarnizioni in neoprene e numerosi altri articoli tecnici che trovano un ampio ventaglio di applicazioni nei più disparati ambiti industriali.

 

– Taglio ad acqua

Definito anche “Waterjet”, il taglio ad acqua è una tecnologia molto innovativa che sfrutta un getto d’acqua ad altissima pressione per tagliare innumerevoli tipologie di materiali. Questa metodologia di lavorazione viene generalmente utilizzata per tagliare materiali che il laser tenderebbe invece a danneggiare.

Una variante del Waterjet è il cosiddetto “taglio idroabrasivo”, in cui si aggiungono delle particelle abrasive all’acqua. Il taglio idroabrasivo viene usato per i materiali che risultano difficilmente separabili con il semplice getto d’acqua, soprattutto in presenza di grossi spessori.

Sono diversi gli ambiti produttivi che sfruttano le potenzialità del taglio ad acqua.

Questa metodologia assicura infatti maggiore libertà sul fronte del design e della progettazione. Per di più, si tratta di una tecnica che non prevede alterazioni termiche né strutturali a livello di materiale. Legati al taglio ad acqua, vi sono inoltre innegabili vantaggi rispetto all’ambiente, trattandosi di una lavorazione che non prevede emissioni di fumi, polveri né vapori.

Il taglio ad acqua viene efficacemente utilizzato anche nella produzione di guarnizioni industriali. La lavorazione è ad esempio possibile su tutte le tipologie di guarnizioni in gomma espansa e compatta.

 

– Taglio da tubi o profilati

Molte delle lavorazioni con cui si ottengono guarnizioni industriali si basano su un’operazione di taglio da tubi o da profilati. Questa metodologia garantisce una serie di vantaggi, tra cui un risparmio di materiale.

Il taglio da tubi o profilati permette di realizzare articoli tecnici di vario genere, diffusamente utilizzati in settori industriali fondamentali quali quello alimentare, il medicale o l’automotive.

Tramite questa metodologia si possono inoltre produrre lastre in materiali compatti o espansi, con adesivo o senza adesivo.

 

– Fresatura CNC

La fresatura è un tipo di lavorazione per asportazione di materiale che, tramite il moto rotatorio di un utensile a più taglienti, permette di ottenere un’ampia gamma di forme: dalle forature fino alle scanalature.

Il processo si basa su più passaggi, a partire dalla sgrossatura fino alla finitura. Come il termine stesso evidenzia, la sgrossatura consente di asportare rapidamente una grande quantità di materiale. La finitura permette invece di giungere al prodotto definitivo, che risulta perfettamente conforme al progetto iniziale sia a livello di dimensioni sia sul fronte della rugosità delle superfici.

Scendendo ancor più nello specifico, la fresatura CNC è una tecnologia innovativa grazie alla quale i macchinari possono svolgere lavorazioni in quasi totale autonomia, dopo che l’operatore ha inserito tutte le istruzioni necessarie.

Una volta avviato il processo produttivo, lo specialista interviene solo per verificare che la lavorazione proceda regolarmente, agendo in caso di eventuali guasti. Gli articoli tecnici ottenibili tramite la fresatura CNC sono contraddistinti da una precisione estrema, pari a un micron, ovvero un decimillesimo di millimetro.

 

– Stampaggio

Guarnizioni in gomma, guarnizioni in neoprene, O-Ring e molti articoli tecnici in plastica e in gomma si ottengono anche per stampaggio. Tale tecnologia produttiva si avvale di presse a iniezione e presse a compressione. Nello stampaggio a impressione, il materiale viene dapprima iniettato nello stampo per poi essere compresso in modo da acquisire la forma finale.

Lo stampaggio a compressione consiste invece in un processo di vulcanizzazione della gomma mediante uno stampo, in modo da attribuirle una forma definitiva. La vulcanizzazione fornisce elasticità, resistenza e durezza al materiale, rendendolo insensibile alle variazioni di temperatura.

 

– Tornitura

La realizzazione di alcuni tipi di guarnizioni industriali con sezioni scanalate, scalinate o gole, nonché la produzione di rondelle speciali e di determinati articoli tecnici, si basano sulla tornitura.

Questa tecnica è adatta ai pezzi cilindrici. La lavorazione avviene mediante l’appoggio di un utensile tagliente sulla superficie esterna del materiale di partenza, mentre quest’ultimo viene messo in rotazione da un mandrino che lo serra. La metodologia è di tipo sottrattivo e asporta materiale fino ad ottenere la sagoma desiderata.

Il macchinario utilizzato per il processo si chiama tornio. Con esso è possibile realizzare la tornitura cilindrica (riduzione del diametro del pezzo uniforme per tutta la lunghezza), conica (riduzione progressiva), ma anche torniture piane e torniture di forma.

 

– Punzonatura

Con il termine “punzonatura” si indica letteralmente l’azione di imprimere una forma o un segno su una superficie, attraverso la pressione o la percussione di una strumento chiamato “punzone”.

Si tratta di una tecnica dalle origini antiche, che nei secoli passati veniva utilizzata per produrre monete e per lavorare i metalli.

Ai giorni nostri, la punzonatura è una lavorazione applicabile a un vasto ventaglio di materiali in foglio, tra cui diversi tipi di metalli e di materie plastiche. La si usa abitualmente anche nella produzione di rondelle speciali, di guarnizioni e di articoli tecnici di varia natura. La tecnica permette inoltre di realizzare guarnizioni in lamiera con gole a “V” per raccordi e tubazioni.

 

– Adesivizzazione – accoppiatura

Gli articoli tecnici necessitano spesso di essere resi adesivi su uno o su entrambi i lati, per poter così essere impiegati in molteplici applicazioni industriali.

Per raggiungere l’obiettivo, si ricorre al procedimento di adesivizzazione – accoppiatura, che consiste nell’applicare un materiale mono o biadesivo all’articolo in questione.

La finalità principale della lavorazione è di rendere il componente autoadesivo in modo da consentirgli di aderire ad altri articoli, evitando la frapposizione di ulteriori sostanze adesive. Il prodotto risulta così altamente versatile sul fronte dell’usabilità e del posizionamento sulle varie applicazioni in cui viene sfruttato.

 

Produzione di rondelle speciali e di guarnizioni industriali: le proposte di Betelli

Betelli è una società leader nella produzione di rondelle speciali, guarnizioni, o-ring e articoli tecnici per i vari settori industriali.

Nel nostro catalogo, puoi trovare prodotti quali guarnizioni in neoprene, guarnizioni in gomma espansa e compatta, distanziali e profili, tutti personalizzabili in base alle tue specifiche necessità.

Se necessiti di materiali all’avanguardia per le tue esigenze produttive, puoi contattarci in qualsiasi momento o venirci a trovare presso la nostra sede operativa. Siamo a Lacchiarella, in provincia di Milano.