Quali sono le cause di deterioramento degli o-ring

Capita che gli o-ring inizino a mostrare segni di cedimento poco tempo dopo l’acquisto e il montaggio. In alcuni casi il problema è legato alla produzione degli o-ring, magari scadente ed economica. Ciononostante, non è sempre così. Capita che intervengano fattori che accelerano l’invecchiamento degli o-ring metallici o in silicone, costringendo a cambiarli prima del tempo. Questo articolo mira ad esaminare le cause principali e a offrire possibili soluzioni.

Cause principali di deterioramento degli o-ring

Prima di vedere come assicurare una lunga vita agli o-ring, vediamo insieme quali sono le cause principali del loro deterioramento.

Degradazione termica

Capita soprattutto quando non si scelgono o-ring per alte temperature, realizzati con materiali specifici. In questi casi la superficie mostra delle crepe radiali, specie nei punti più esposti al calore. In alcune zone il materiale è lucido e addirittura fuso.

Questo succede quando gli o-ring scelti sono realizzati con materiali adatti solo alle basse temperatura. Si verifica infatti un aumento della densità reticolare degli elastomeri. Di conseguenza l’o-ring diventa più duro, meno elastico e più incline a formare delle crepe.

Attacco chimico

A volte il materiale degli o-ring mostra bolle e crepe, qualche volta anche zone scolorite e variazioni nella consistenza. Questo capita perché alcune sostanze chimiche reagiscono a contatto con gli elastomeri, modificandone la densità reticolare.

La densità degli o-ring in silicone trasparente può aumentare, per cui il materiale diventa più fragile e incapace di resistere alle stimolazioni. Talvolta, invece, la densità diminuisce e gli o-ring perdono la loro forma originale. In questo caso la superficie risulta morbida e addirittura appiccicosa.

Aumento delle misure dell’o-ring

Nel caso del cosiddetto “rigonfiamento chimico”, gli o-ring si gonfiano e diventano più grandi. Anche questa è una forma di degradazione chimica, che si verifica quando determinate sostanze chimiche vengono a contatti con certi elastomeri.

L’aumento di volume degli o-ring può essere problematico per la tenuta delle guarnizioni. Le modificazioni possono infatti portare a una perdita delle proprietà fisiche, diminuire la resistenza alla trazione e aumentare l’abrasione.

Abrasione

In caso di abrasione, il materiale degli o-ring è danneggiato in più punti. Le superfici di contatto sono rigate, qualche volta addirittura rotte o lacerate. Di conseguenza, sono anche più fragili e molto più inclini alla rottura.

Il problema è comune nelle applicazioni dinamiche, nelle quali la superficie dell’o-ring ha un contatto ripetuto con l’alloggiamento. Spesso la colpa è di una cattiva lubrificazione, nel caso degli o-ring in silicone trasparente. Per gli o-ring metallici, invece, è comune che ci sia una finitura incorretta delle superfici.

Come ridurre il rischio di deterioramento

Quelle sopra sono solo alcune delle tante cause di deterioramento precoce degli o-ring. Sono le più comuni e quelle che danno più l’idea dei possibili problemi che si possono incontrare. Per evitare queste e altre problematiche, le soluzioni sono piuttosto semplici.

Controllare il materiale degli o-ring

Come si può notare, molti problemi nascono da una cattiva scelta del materiale degli o-ring. Aziende come Betelli, infatti, offrono una vastissima gamma di materiali diversi: o-ring metallici, o-ring in silicone trasparente, o-ring in PTFE Teflon e altro ancora. Confondersi è facile in queste situazioni, ma è importante prestare attenzione.

Ciascun materiale ha le proprie caratteristiche tecniche, che lo rendono adatto ad usi diversi. Ad esempio, gli elastomeri fluorurati sono indicati per il settore chimico proprio grazie alla loro resistenza.

Scegliere o-ring con le dimensioni giuste

Per gli o-ring le dimensioni sono fondamentali: servono a garantire la tenuta degli o-ring in sede e il loro corretto funzionamento. Un o-ring troppo grande o troppo piccolo, infatti, rischia di scivolare fuori, di rompersi prima del tempo, di non isolare come dovrebbe.

Per orientarsi, è disponibile una tabella degli o-ring standard, con tutte le misure più diffuse. Realtà come Betelli permettono però di sceglier anche misure personalizzate, così da avere o-ring per guarnizioni in gomma su misura.

Scegliere o-ring per alte temperature

Gli o-ring per alte temperature sono diversi da quelli usati in ambito alimentare o chimico, ad esempio. Sono realizzati in materiali specifici che ne garantiscono la resistenza anche in condizioni critiche.

A seconda dell’utilizzo che se ne vorrà fare, si potranno scegliere o-ring in silicone o in PTFE Teflon. Entrambi i materiali resistono a temperature superiori ai 250°C senza modificarsi. Il Teflon, in particolare, è anche autolubrificante e resistente sia agli acidi sia ai solventi.

Affidarsi a specialisti nella produzione di o-ring

Per avere la sicurezza di prodotti durevoli e affidabili, la cosa migliore è rivolgersi a specialisti nella produzione di o-ring. In questo modo si può contare su prodotti di alta qualità e, soprattutto, su un’ampia scelta di materiali e dimensioni.

Betelli propone o-ring di tutti i materiali e di tutte le dimensioni, anche personalizzate. Offre così la possibilità di avere sempre l’o-ring giusto, quale sia la sua destinazione e il tipo di sforzi cui si dovrà sottoporre. Una varietà difficile da trovare in aziende meno specializzate.

Betelli: produzione di guarnizioni industriali a Milano

Betelli è un’azienda specializzata nella produzione di guarnizioni industriali a Milano. Propone o-ring in silicone trasparente, o-ring metallici, o-ring quadrati e molto altro ancora. A seconda delle esigenze del cliente, può usare materiali plastici, semirigidi ed espansi. Le lavorazioni vanno dalla tornitura allo stampaggio, per ottenere anche le forme e le dimensioni più strane.

Per saperne di più riguardo le guarnizioni o-ring in catalogo, vai sulla pagina contatti di Betelli.