Come si svolge il ciclo di lavorazione in tornitura?

Quando si parla di un ciclo di lavorazione in tornitura, ci si riferisce a uno dei processi industriali necessari per la produzione di o-ring metallici, rondelle piane e altri articoli tecnici. Nello specifico, prevede l’asportazione del truciolo dal sovrametallo, ovvero dalla parte in eccesso. Per farlo la macchina – il tornio – fa girare su se stesso il pezzo di metallo, mentre l’utensile tagliente si muove in rettilineo. In questo modo dà al pezzo la forma e le dimensioni desiderate.

Betelli dispone di torni a 3/5 assi a controllo numerico computerizzato, con passaggi barra da 10 a 180 millimetri. Il parco macchine è in continua crescita e consente di eseguire anche processi di tornitura per grandi diametri. Inoltre, sono disponibili processi di tornitura a lastra e una serie di altre varianti, adatte alla produzione di articoli tecnici di molti tipi.

In questo articolo vedremo come si svolge il ciclo di lavorazione in tornitura e quali sono le tipologie principali.

Tipi di tornitura per grandi diametri e piccoli diametri

Il tornio è una delle macchine utensili più antiche di cui abbiamo testimonianza. Nel corso dei secoli ne sono nate diverse varianti, ma hanno tutte due caratteristiche in comune.

  1. Il pezzo di metallo da lavorare viene fissato a un mandrino Il mandrino gira su se stesso grazie a un motore elettrico e con esso il pezzo di metallo.
  2. Dall’altro lato della macchina ci sono una serie di utensili di tornitura, che servono a dare la forma desiderata al pezzo.

Di solito la lavorazione prevede due passaggi:

  • sgrossatura, che serve a rimuove buona parte del sovrametallo;
  • finitura, durante la quale l’utensile incide la superficie finale per dargli la forma definitiva.

Ciononostante, la lavorazione può cambiare anche notevolmente a seconda del risultato finale che si vuole ottenere.

Tornitura a lastra

Nella tornitura a lastra la macchina deforma una lamiera di metallo per adattarla alle specifiche richieste. Ad esempio, si prende un disco in acciaio inox  e lo si fa ruotare sul tornio ad alta velocità. Nel mentre, l’utensile preme contro l’acciaio e gli dà la sagoma prestabilita. Lo stesso processo lo si può però applicare anche a dischi in altri metalli e di dimensioni differenti. L’importante è che lo spessore sia di massimo 3 millimetri.

Un tempo la tornitura a lastra era un processo solo manuale. Per garantire una produzione più precisa e veloce, Betelli si avvale invece di torni a controllo numerico computerizzato. Si inseriscono i parametri desiderati nel computer e la macchina produce in automatico tutti i lotti che servono. Al contrario della tornitura manuale, i pezzi saranno tutti uguali e con una precisione millimetrica.

La tornitura a lastra serve per realizzare prodotti con una base tonda e simmetrica. A seconda delle esigenze del cliente, i prodotti finiti sono poi conici, cilindrici o semisferici. Hanno tutti in comune una finitura lucida sulla superficie esterna.

Tornitura cilindrica

Nella tornitura cilindrica esterna l’utensile sgrossa il pezzo il metallo fino a ottenere il diametro desiderato. Nella tornitura cilindrica interna, invece, l’utensile fora il metallo e lo scava fino a ottenere un buco della grandezza necessaria. In entrambi i casi, è importante che l’asse del pezzo da lavorare coincida con quello del tornio.

Cosa succede se l’asse del pezzo è sfasato rispetto a quello della macchina? L’utensile dà al metallo o al buco interno una forma conica invece che cilindrica. Per questo motivo, è importante che le macchine usate assicurino un grado di precisione elevatissimo.

A volte la differenza tra l’asse del pezzo da lavorare e quello del macchinario è deliberata. L’utensile elimina parte della superficie esterna del metallo, fino a ottenere un solido di forma conica. In questo caso di parla di tornitura conica e può essere anche interna.

Cos’è la fresatura CNC

Si tende a confondere tornitura e fresatura CNC (a controllo numerico computerizzato). Nonostante abbiano dei punti in comune, rimangono comunque due lavorazioni diverse. Se nella tornitura il pezzo ruota e l’utensile rimane fermo, nella fresatura il pezzo rimane fermo e le frese si muovono intorno. In entrambi i casi, il controllo computerizzato facilita le operazioni e le rende più veloci.

Tutti i tipi di tornitura consentono di ottenere oggetti simmetrici, come rondelle maggiorate oppure o-ring metallici. La fresatura CNC, invece, si usa soprattutto per realizzare forme non simmetriche e complesse. L’utilizzo di più frese che si muovono anche in autonomia permette infatti di scavare profili tridimensionali, tasche e scanalature.

Sia la tornitura per grandi diametri sia quella per piccoli diametri serve per ottenere grosse quantità dello stesso prodotto. La fresatura è più indicata per lotti di quantità limitata, elementi su misura o prototipi. Talvolta la si usa anche per realizzare stampi tridimensionale e gli utensili da usare nelle lavorazioni. In altri casi, la precisione della fresatura CNC torna utile in una fase secondaria per rifinire semilavorati.

Tornitura a Milano di alta precisione con Betelli

Grazie all’ampia selezione di torni a controllo numerico computerizzato, Betelli propone lavorazioni in tornitura per grandi diametri e non solo. L’azienda di Lacchiarella (MI) produce o-ring metallici di tutte le dimensioni, guarnizioni spirometalliche e rondelle sia maggiorate sia piane. Su richiesta, esegue anche lavorazioni personalizzate.

Per avere ulteriori informazioni riguardo i servizi offerti, compila il form di contatto o chiama