Profili e trafilati in plastica: quando è bene utilizzarli?

In virtù della sua grande versatilità, la plastica è uno tra i materiali più sfruttati per un enorme ventaglio di applicazioni industriali che sfociano nella produzione di oggetti utilizzati da tutti noi nella vita di ogni giorno.

Le caratteristiche vantaggiose delle materie plastiche rispetto ad altre tipologie di materiali sono ad esempio la facilità di lavorazione, la colorabilità, la capacità di garantire un isolamento termico, acustico, elettrico e meccanico, l’idrorepellenza, nonché la resistenza alla corrosione e ad agenti quali muffe, batteri e funghi.

Non ultimo, è da ricordare che la produzione della plastica comporta costi decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per creare altre materie.

In questo articolo, andremo alla scoperta dell’uso di questo prezioso materiale nella realizzazione di profili e di trafilati in plastica. Conosceremo inoltre da vicino alcuni articoli specifici come i profili in poliammide (PA) o i profili in Teflon.

 

Come si producono i trafilati in plastica

La trafilatura della plastica è un processo di formatura che, mediante l’uso di macchinari che sfruttano la trazione, determina un cambiamento nella forma del materiale grezzo di partenza, conducendo alla produzione dell’oggetto plastico.

L’oggetto viene successivamente inserito a freddo in un macchinario che, utilizzando le forze impresse da una matrice, modella la plastica ancora malleabile. Dalla lavorazione deriva il trafilato sagomato finale, che in base alle esigenze specifiche, può presentare uno spessore o, in alternativa, sia un diametro sia uno spessore diversi rispetto all’oggetto plastico iniziale.

 

Trafilati in plastica: caratteristiche e usi

Le caratteristiche tecniche distintive dei trafilati in plastica variano in base al materiale plastico di partenza utilizzato. In linea generale, tuttavia, i trafilati in plastica presentano proprietà quali:

  • L’eccellente resistenza all’invecchiamento e all’usura;
  • La resistenza agli urti;
  • La resistenza alle basse temperature;
  • La resistenza agli agenti atmosferici;
  • La resistenza ai raggi UV;
  • La resistenza agli agenti chimici.

Il polietilene ad alta intensità evidenzia ad esempio una notevole resistenza agli agenti chimici, a molti solventi, alle basse temperature, agli urti e alla trazione. Viene diffusamente usato per realizzare componenti dell’industria chimica e, grazie alla resistenza meccanica, lo si trova in applicazioni quali i cuscinetti.

La gamma di utilizzi che lo vede protagonista è tuttavia molto ampia. Tra le numerose applicazioni del polietilene ad alta intensità ricordiamo:

  • I cavi per le telecomunicazioni;
  • Le tubazioni interrate;
  • Le tubazioni resistenti alle sostanze chimiche aggressive;
  • Le membrane per le applicazioni idrauliche;
  • I sistemi di tubazioni per la distribuzione del gas naturale;
  • Le tubazioni per l’acqua a uso domestico.

 

Esempi di profili in plastica

Anche i profili in plastica, disponibili sia in modalità rigida sia in modalità flessibile, conoscono un vastissimo utilizzo a livello industriale, spaziando dall’automotive fino alle cabine per quadri elettrici. Conosciamo da vicino le caratteristiche di alcuni articoli nonché i loro usi.

 

Profili in plastica trasparente

I profili in plastica trasparente sono materiali ad elevate caratteristiche tecnico-meccaniche, che sotto il profilo estetico hanno il valore aggiunto di presentare la stessa limpidezza del vetro. Per realizzarli si possono usare svariati materiali plastici come il Plexiglass, il PETG e il Nylon. Tra le proprietà più importanti di questi prodotti, possiamo ricordare:

  • L’ottima lavorabilità. Possono essere infatti facilmente piegati o sagomati;
  • La notevole resistenza alle intemperie;
  • La resistenza agli urti;
  • La durabilità nel tempo, senza perdere la qualità;
  • La resistenza ai raggi UV.

I profili in plastica trasparente vengono ampiamente utilizzati in settori quali:

  • L’arredamento;
  • L’interior Design;
  • L’illuminazione;
  • L’edilizia;
  • La nautica;
  • Il medicale.

 

Profili in poliammide (PA)

Il poliammide (PA) è uno tra i materiali plastici maggiormente dotati di resistenza all’usura e agli urti. Tra le sue proprietà, si devono inoltre ricordare:

  • L’ottima resistenza all’abrasione;
  • Il discreto isolamento elettrico;
  • La resistenza agli oli, ai solventi, ai grassi e ai carburanti;
  • La resistenza alle basse temperature;
  • La buona durata nel tempo.

Generalmente, con i profili in poliammide PA si producono applicazioni che richiedono notevole resistenza meccanica, come nel caso dei tubi pneumatici destinati ad operare a elevate temperature e ad alta pressione. Tra i vari manufatti realizzabili, l’elenco dei profili in poliammide PA include anche:

  • Profili per serramenti;
  • Componenti di scorrimento;
  • Profili per l’industria meccanica.

L’unione con la fibra di vetro può inoltre aumentare le caratteristiche meccaniche del poliammide (PA), permettendo di produrre profili plastici particolari come quelli usati per il taglio termico dei serramenti.

 

Profili in Teflon

Il Teflon è un fluoropolimero contraddistinto da un diffuso utilizzo, dovuto alle proprietà fisico-chimiche che lo rendono un materiale unico. Tra le sue caratteristiche, ricordiamo:

  • Il basso coefficiente di attrito, in special modo con carichi abbastanza elevati;
  • L’ottima capacità di resistenza agli agenti esterni;
  • L’eccellente livello di resistenza termica alle temperature, sia alte sia basse, con un range variabile dai –200° C a +260° C;
  • L’estrema inerzia chimica;
  • La massima resistenza ai solventi;
  • La grande resistenza all’invecchiamento;
  • La resistenza alla compressione;
  • Le ottime qualità dielettriche in un ampio campo di frequenze e di temperature;
  • L’anti-adesività.

Le eccellenti caratteristiche possedute dal Teflon hanno reso questo materiale tra i più usati in ambito industriale. Particolarmente noto è ad esempio l’utilizzo del Teflon nella realizzazione di padelle antiaderenti. Il materiale serve in questo caso per evitare che gli alimenti restino attaccati alla superficie della padella in fase di cottura.

I profili in Teflon conoscono invece un uso capillare nell’industria chimica, per la produzione di manufatti destinati al contatto con agenti corrosivi.

Nell’industria elettrica il materiale viene utilizzato come isolante. Questo tipo di profili viene inoltre ampiamente impiegato nell’automotive. Il Teflon si trova ad esempio nei tergicristalli dei veicoli o all’interno dei motori per ridurre gli attriti.

Profili e trafilati in plastica: dove trovarli

Betelli è una realtà che vanta un’esperienza pluriennale nella produzione e nella vendita di guarnizioni, distanziali, rondelle, O-ring e materiali per il settore industriale.

Ci occupiamo non solo di stampaggio di materie plastiche ma anche di altri materiali come gomma compatta, gomma espansa e metalli.

Tra le tante proposte reperibili nel nostro catalogo, puoi trovare anche profili e trafilati in plastica, ovvero prodotti come profili in poliammide (PA), profili in Teflon e tubi in polietilene.

 

Per qualsiasi informazione, curiosità o per un preventivo senza impegno, contattaci o vieni a trovarci presso la nostra sede operativa a Lacchiarella, in provincia di Milano.